SCUOLA INTERNAZIONALE DI RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA CARLO PERFETTI

Scuola di specializzazione post-lauream, quinquennale, che prepara il discente, con il primo triennio, a diventare Riabilitatore Neurocognitivo Esperto e a raggiungere, col successivo biennio, la competenza di Riabilitatore Neurocognitivo Docente.

Al termine dei percorsi di studio verranno rilasciati gli attestati di Riabiltatore Neurocognitivo Esperto (percorso triennale) e di Docente Neurocognitivo Esperto (specializzazione biennale)*. I Riabilitatori saranno iscritti nel Registro Internazionale, pubblicato sul sito.

Nel 2017_2018 sono in programma le lezioni del 3° ANNO TRIENNIO e del 2° ANNO BIENNIO.
I prossimi percorsi di studio inizieranno nell’ottobre 2018.

È comunque possibile iniziare il percorso scolastico in qualsiasi momento, previa valutazione del cv formativo e professionale da inviare a: segreteria@riabilitazioneurocognitiva.it

Si informa che la frequenza a singoli moduli della scuola è aperta anche a partecipanti esterni, interessati agli argomenti di studio trattati.

Il costo di partecipazione al singolo modulo è di 290€ + IVA
PROMOZIONE PARTECIPAZIONE A 3 MODULI: 750,00€ + IVA

Per informazioni e iscrizioni: segreteria@riabilitazioneneurocognitiva.it

Il costo annuale della scuola, di € 2450,00 +IVA , è suddivisibile in 2 rate:
1° rata, da saldare entro il 30/09/2017, pari a € 1.225,00 + iva
2° rata, da saldare entro il 31/12/2017, pari a € 1.225,00 + iva

*Si specifica che i titoli rilasciati dalla Scuola non hanno valore legale.

Per gli iscritti al 2° anno del Biennio:
Clicca qui per scaricare i programmi dei moduli di dicembre 2017 e gennaio 2018

Scuola Internazionale di Riabilitazione Neurocognitiva Carlo Perfetti

SINTESI INFORMATIVA

Art. 1–La struttura della Scuola

  1. Il percorso di studi si svolge su 5 anni e si articola in un triennio e un biennio.
    Il triennio prevede il numero chiuso di partecipanti che aumenta di anno in anno fino a esaurimento della sanatoria prevista per coloro che si sono formati attraverso il percorso proposto dall’AIDETC. Il triennio comprende 320 ore, per ogni anno accademico, da suddividersi in 200 ore di teoria e 120 di pratica clinica riabilitativa.
    Il biennio prevede 300 ore per anno accademico, di cui 180 di teoria e 120 di pratica sulla didattica.
  2. Le lezioni si svolgono da ottobre a giugno con cadenza mensile della durata di un fine settimana (dal giovedì pomeriggio a sabato per un totale di circa 20 ore) per nove incontri o di una settimana (circa 40 ore), secondo un calendario che verrà pubblicato all’inizio di ogni anno. L’anno accademico inizierà a ottobre e si concluderà a giugno del successivo anno.
  3. Ogni anno prevede un elaborato finale ed esami in itinere inerenti le discipline affrontate. Alla fine di ogni percorso (triennio e biennio) è prevista la presentazione di una tesi finale su argomenti rispettivamente di clinica e di didattica
  4. Le lezioni si svolgeranno presso i locali del Centro Studi e presso le strutture a tal fine individuate.
  5. La foresteria comunale sarà messa a disposizione dei discenti fino a esaurimento posti e saranno indicate delle strutture ricettive limitrofe con convenzioni particolari.
  6. Il passaggio dal triennio al biennio potrà avvenire dopo superamento di un esame di ammissione e la presentazione di 3 cartelle riabilitative discusse e validate da un Docente della Scuola. Il biennio è a numero chiuso per un massimo di 10 partecipanti.
  7. La commissione esaminatrice per il passaggio al biennio e per l’acquisizione della qualifica di docente sarà composta da docenti della scuola e da almeno un commissario esterno.
  8. A tutti coloro che hanno già effettuato un percorso formativo secondo l’Ex AIDETC (Associazione Internazionale Docenti Esercizio Terapeutico Conoscitivo) verranno riconosciuti i corrispondenti crediti formativi sino ad oggi ottenuti e la loro posizione verrà sanata. Il nuovo Registro Internazionale (art. 7) conterrà la loro nuova posizione all’interno del percorso quinquennale scolastico.

 

Art. 2 – Metodologie didattiche

È prevista l’adozione di diverse metodologie didattiche sia nel triennio sia nel biennio al fine di garantire al discente la completa integrazione tra gli aspetti teorico/scientifici, clinico/scientifici e didattico/formativi:

  1. Lezioni frontali con dibattito tra discenti ed esperto
  2. Presentazione o discussione di problemi o casi clinici
  3. Elaborazione e pianificazione del ragionamento riabilitativo
  4. Organizzazione e presentazione di lezioni, via via più complesse, da esporre al gruppo di lavoro e al docente
  5. Studio e interpretazione in chiave riabilitativa di articoli e testi utili alla progettazione di ipotesi per la risoluzione di problemi riabilitativi
  6. Gruppi di lavoro e studio con preparazione di tesine ed elaborati da discutere
  7. Dimostrazioni pratiche da parte dei docenti di osservazione/valutazione riabilitativa neurocognitiva su pazienti
  8. Dimostrazioni pratiche da parte dei docenti di trattamenti riabilitativi completi
  9. Esecuzione pratica, da parte dei discenti, degli esercizi osservati
  10. Progettazione ed esecuzione di esercizi sul paziente, da parte dei discenti, con supervisione del docente
  11. Progettazione di sussidi ed esercizi
  12. Ruolo di assistenza al docente in corsi di formazione di vario livello

 

Art. 3 – Titoli e competenze acquisiti nel percorso triennale e quinquennale

Con il titolo di Riabilitatore Neurocognitivo Esperto il professionista sarà in grado di pianificare in piena autonomia un intervento riabilitativo neurocognitivo (dalla osservazione alla verifica dei risultati) (trattare) di pazienti (adulti e bambini) con patologie neurologiche, sia di origine centrale che periferica, ortopediche, traumatiche, di dolore neuropatico e degenerative, di partecipare ad attività di studi e ricerche scientifiche organizzate dal Centro Studi o in collaborazione con sedi accreditate e di formare autonomamente altri discenti attraverso corsi Introduttivi, con programmi stabiliti e regolamentati dalla Scuola.

Con il titolo di Riabilitatore Neurocognitivo Docente, il professionista sarà in grado di svolgere, in maniera autonoma, attività didattica in tutte le tipologie di corsi previsti e regolamentati dalla Scuola ad eccezione dei corsi Monografici. Per i corsi Monografici è necessario che il Docente dimostri di aver effettuato studi o pubblicazioni o di avere una pluriennale esperienza clinica nella materia oggetto del corso.
Il titolo di Riabilitatore Neurocognitivo Docente consente anche di ottenere l’accreditamento del proprio luogo di lavoro come sede di tirocinio neurocognitivo.

 

Art. 4 – Necessità di formazione continua

Dato il continuo evolversi della teoria, il Riabilitatore Neurocognitivo esperto e il Riabilitatore Neurocognitivo Docente hanno l’obbligo di un aggiornamento continuo in riabilitazione neurocognitiva (ECRN-educazione continua in Riabilitazione Neurocognitiva) partecipando attivamente a iniziative o eventi appositamente individuati o organizzati dalla Scuola, con cadenza almeno biennale.
Dopo 5 anni, in mancanza di ingiustificato aggiornamento continuo, la qualifica raggiunta verrà sottoposta a rivalutazione.
Per riottenere la conferma della propria qualifica, il candidato dovrà riacquisire nuovi crediti formativi partecipando ad attività specifiche organizzate e definite dalla Scuola e secondo norme stabilite dal Comitato Scientifico.

 

Art. 5 – Il Triennio: i contenuti

Ogni anno saranno svolti moduli di lezioni frontali intercalati da moduli di traduzione nella teoria e nella pratica riabilitativa delle conoscenze.
Verrà considerato lo studio dell’esercizio, come mezzo per ottenere le modificazioni previste, dai diversi punti di vista.

Primo anno:

  1. I discenti apprenderanno le conoscenze in ambito neurofisiologico, neuropsicologico pedagogico e filosofico/epistemologico che stanno alla base dei principi della Teoria Neurocognitiva.
  2. Queste conoscenze saranno interpretate dal punto di vista riabilitativo e costituiranno i fondamenti teorici sui quali basare l’interpretazione della patologia, l’individuazione degli strumenti dell’esercizio e la progettazione della condotta terapeutica.
  3. Nel caso le domande di iscrizione pervenute superassero il numero chiuso stabilito, verrà, sulla base del curriculum formativo, data priorità a coloro che hanno meno crediti formativi in ambito di Teoria Neurocognitiva.

 

  1. Storia dell’azione, come atto di conoscenza, dal punto di vista della teoria della complessità e dell’organizzazione neurofisiologica (dalla visione meccanicistica a quella sistemica).
    1.1 L’osservazione del paziente, in terza persona, dal punto di vista neurofisiologico: lo Specifico Motorio e gli esercizi di 1°-2° e 3° grado
    1.2 L’analisi dell’esercizio dal punto di vista neurofisiologico
    1.3 Il sistema funzionale della prensione-manipolazione, della deambulazione e le funzioni del tronco
  2. Lo studio neurofisiologico e neuropsicologico della percezione.
    2.1 Le alterazioni della percezione dell’azione nel paziente
    2.2 Recupero della percezione: azione ed esercizio
  3. Azione come conoscenza: relazione tra movimento e percezione nell’azione, lo studio dell’azione dal punto di vista neuropsicologico: i processi cognitivi che sottostanno alla conoscenza
    3.1 L’osservazione del paziente dal punto di vista neuropsicologico (Il Profilo)
    3.2 Quali strumenti nell’esercizio?
  4. Azione e apprendimento: Apprendimento dell’azione dal punto di vista cognitivo e pedagogico.
    I meccanismi dell’apprendimento e processi del recupero: la plasticità del sistema nervoso centrale, del sistema nervoso periferico, dei tessuti di sostegno e l’esercizio
    4.1 La riabilitazione come processo di apprendimento
    4.2 L’esercizio come procedimento pedagogico
    4.3 I diversi punti di vista dell’esercizio. Le frecce del sapere
  5. Neuroplasticità e recupero: riorganizzazione neuronale, processi neuroplastici a distanza, riorganizzazione e apprendimento, riorganizzazione strutturale, processi e teoria della Neurogenesi, riabilitazione e processi di recupero.
  6. Il ragionamento epistemologico nella cartella riabilitativa come mezzo per acquisire nuove conoscenze riabilitative: come si interpreta, dal punto di vista riabilitativo, un articolo scientifico, come si elaborano nuove ipotesi e come si falsificano attraverso l’esercizio riabilitativo.

Nel corso del primo anno gli studenti parteciperanno di diritto al corso di 1° livello e al Convegno Nazionale che verranno considerati eventi scolastici all’interno del numero di incontri previsti nell’Anno Accademico.

Secondo anno:

 

  1. Si prenderà in considerazione in maniera più specifica l’osservazione del malato, l’elaborazione del dato riabilitativo e le ipotesi riabilitative che sottostanno alla scelta dell’azione da modificare e alla progettazione dell’esercizio
  2. Si imparerà con l’aiuto del filosofo/epistemologo, del linguista e del pedagogista ad osservare per comprendere: dalla interpretazione della patologia alla scelta dell’esercizio
  3. Potranno accedere i professionisti che hanno concluso il primo anno e coloro che, rispetto alla graduatoria effettuata dall’ex Comitato Scientifico AIDETC, sono stati ritenuti idonei, per numero di crediti formativi già acquisiti, ad iscriversi direttamente al secondo anno

 

  1. L’osservatore dal punto di vista filosofico
    1.1 L’osservazione dell’azione in 3^ e 1^ persona: complessità, globalità ed estensione
  2. Il linguaggio del malato
    2.1 Dalle parole del paziente alla interpretazione riabilitativa delle metafore
  3. La complessità dell’azione: autopoiesi e cognizione, la costruzione del sé, l’intenzionalità, la coscienza, l’esperienza cosciente, l’informatività.
    3.1 L’interpretazione della patologia ed esercizio dai punti di vista dell’intenzionalità e dell’informatività
  4. Processi cognitivi e recupero: immagine motoria, rappresentazione, esperienza prelesionale ed emozione dai diversi punti di vista: filosofico, neurofisiologico e riabilitativo
    4.1 L’immagine motoria come strumento dell’esercizio (come si evoca, si modifica, si usa)
    4.2 Esercizio e realtà: Confronto tra azioni.
  5. La riabilitazione neurocognitiva del linguaggio dell’afasico
    5.1 L’osservazione e la pianificazione dell’intervento riabilitativo nel paziente afasico

Terzo anno:

Nel terzo anno sarà possibile diversificare il percorso formativo sulla rieducazione o del paziente adulto o del paziente in età evolutiva. Alcuni moduli di insegnamento saranno comuni ai due indirizzi (C) e altri saranno specifici

  1. Si prenderanno in considerazione le diverse interpretazioni neurofisiologiche, neuropsicologiche e riabilitative neurocognitive delle diverse patologie nell’adulto e nel bambino.
  2. L’interpretazione della patologia sarà orientata alla osservazione e alla pianificazione del trattamento riabilitativo nell’adulto e nel bambino
  3. Potranno accedere i professionisti che hanno concluso il secondo anno e coloro che, sempre rispetto alla graduatoria (Ex AIDETC), sono stati ritenuti idonei, per numero di crediti formativi acquisiti, ad iscriversi direttamente al terzo anno

 

1° indirizzo di studi:

La pianificazione dell’intervento riabilitativo nell’adulto: la costruzione dei dati riabilitativi ed esercizio

  1. Interpretazione neurocognitiva dell’eminegligenza spaziale(C)
  2. Interpretazione neurocognitiva dell’aprassia (C)
  3. Interpretazione neurocognitiva delle lesioni cerebellari (C)
  4. Interpretazione neurocognitiva delle patologie degenerative
  5. Interpretazione neurocognitiva delle sindromi dolorose
  6. Interpretazione neurocognitiva delle alterazioni del rachide di tipo neurologico e ortopedico
  7. Interpretazione neurocognitiva delle lesioni ortopediche
  8. Interpretazione neurocognitiva delle lesioni del nervo facciale

 

2° indirizzo di studi:

La pianificazione dell’intervento riabilitativo nell’età evolutiva: la costruzione dei dati riabilitativi ed esercizio

  1. Le P.C.I.
  2. Le disprassie

 

 

Gli indirizzi specifici saranno attivati solo per un numero di almeno 10 partecipanti interessati, per corso.

 

Art. 6 – Il Biennio (quarto e quinto anno) per l’abilitazione alla docenza: i contenuti

 

      1. Didattica:
        1. Come si impara ad apprendere
        2. Come si insegna a osservare
        3. Come si insegna un esercizio
        4. Come si insegna il ragionamento riabilitativo nei confronti dell’interpretazione della patologia
        5. Come insegnare l’inventiva
        6. Come si costruisce una lezione (anche dal punto di vista multimediale)
        7. Come si insegna a selezionare e interpretare un articolo scientifico
        8. Arte, cultura e riabilitazione
      2. Ricerca:
        1. Come si costruisce un progetto di ricerca
        2. Capacità di individuare problemi e non fatti
        3. Come si mettono alla prova le ipotesi riabilitative
        4. I metodi scientifici
        5. L’esercizio come mezzo per mettere alla prova le ipotesi
        6. L’inventiva in riabilitazione
        7. Studio di un caso singolo
        8. Come si scrive un articolo scientifico
        9. La “palestra” come “laboratorio neurocognitivo fenomenologico

Gli studenti del 4° e 5° anno parteciperanno di diritto al ritiro annuale di studi che si svolgerà a giugno di ogni anno e al Convegno Internazionale di studi organizzato dal Centro Studi

– Propongono una nuova interpretazione riabilitativa neurocognitiva delle diverse patologie a partire dalle più recenti conoscenze derivanti delle neuroscienze (neurofisiologiche neuropsicologiche). Propongono inoltre un approccio terapeutico riabilitativo neurocognitivo coerente con la nuova interpretazione, la pianificazione dell’intervento riabilitativo e la discussione di casi clinici presentati durante il corso.
– Durata massima 20 ore (se necessita di traduzione per l’estero il numero di ore può aumentare fino ad un massimo di 30 ore)

 

Art. 7 – Finalità e funzionamento del Registro Internazionale

      1. La scuola istituisce il “Registro internazionale dei Riabilitatori esperti e dei Docenti di Riabilitazione Neurocognitiva” per l’iscrizione ufficiale dei discenti qualificati. Scopo del registro sarà quello di validare la effettiva formazione in ambito neurocognitivo del riabilitatori esperti in riabilitazione neurocognitiva e dei docenti.
      2. Alla fine del percorso e dopo aver superato le prove d’esame i Riabilitatori esperti verranno iscritti dalla Scuola nel “Registro Internazionale dei Riabilitatori Neurocognitivi Esperti (RNE)” e i Docenti verranno iscritti nel “Registro internazionale dei Riabilitatori Neurocognitivi Docenti (RIRND) Il registro conterrà i nomi e la mappa delle loro sedi operative al fine di offrire anche supporto e garanzia di competenza a tutti coloro (discenti, malati e familiari) che intendono avvicinarsi e praticare gli esercizi neurocognitivi.
      3. Il Registro Internazionale verrà continuamente aggiornato sulla base del conseguimento, da parte degli iscritti alla scuola, della qualifica di RNE o di RND.
      4. Il Registro Internazionale sarà pubblicato sul sito della Scuola e reso disponibile.

Nel Registro Internazionale verranno qualificati, tramite sanatoria, tutti coloro che hanno effettuato, a diversi livelli, il percorso formativo Ex AIDETC. La graduatoria dei professionisti “sanati” sarà disponibile sul sito in tempi utili per una eventuale iscrizione alla Scuola.

 

Art. 8 – Mantenimento della qualifica raggiunta

      1. In relazione al fatto che la riabilitazione neurocognitiva non è un metodo, ma una teoria e in quanto tale in continua costante evoluzione in relazione anche allo sviluppo delle scienze di base, è necessario che la qualifica raggiunta venga mantenuta secondo quanto segue:
        1. I Riabilitatori Neurocognitivi Esperti sono tenuti, con scadenza biennale, alla partecipazione ad un tirocinio di almeno 20 ore consecutive presso il Centro Studi o alla partecipazione ad una delle attività (corsi monografici) o al Convegno Annuale, oppure all’invio per la convalida di due cartelle riabilitative riguardante il trattamento di un paziente.
        2. I Riabilitatori Docenti hanno l’obbligo di dimostrare, con scadenza biennale, l’impegno costante in merito al loro aggiornamento in ambito della Riabilitazione Neurocognitiva facendo pervenire alla segreteria del Centro Studi la documentazione attestante almeno due delle seguenti attività:
          • Partecipazione attiva al Ritiro residenziale di studio attraverso un loro personale contributo scritto
          • Pubblicazione su riviste specializzate di articoli riguardanti la riabilitazione neurocognitiva
          • Partecipazione, in qualità di docente, a convegni e congressi con tematiche inerenti alla Teoria Neurocognitiva
          • Attività di docenza della Riabilitazione Neurocognitiva presso: corsi autorizzati, corsi di laurea di 1° e 2° livello e Master in riabilitazione neurocognitiva
          • Presentazione di 3 cartelle riabilitative che attestino l’attività clinica svolta dal docente
          • Attività di formazione, certificata, di studenti Fisioterapisti, dottori in Fisioterapia e tirocinanti, secondo la Teoria neurocognitiva
      2. Per i Riabilitatori Neurocognitivi Docenti, la Scuola si impegna a organizzare almeno 2 giornate di aggiornamento all’anno. Ogni due anni i Docenti dovranno svolgere attività di aggiornamento pratico presso il Centro Studi di Riabilitazione Neurocognitiva per almeno una settimana con presentazione di elaborato finale. Il non adempimento di tale norma deve essere giustificato.
      3. La Scuola, attraverso il Comitato Scientifico, si riserva la facoltà di segnalare nel Registro Internazionale il mancato aggiornamento del docente o del riabilitatore esperto e se tali crediti non verranno recuperati entro il quarto anno la Scuola provvederà a considerare se far retrocedere rispetto alla qualifica raggiunta coloro i quali pur avendo raggiunto la qualifica di RNE o di RND, non proseguono, attraverso l’aggiornamento continuo, nello studio della cultura neurocognitiva.

 

Art. 9 – Le sedi dei Laboratori Neurocognitivi

Accreditamento delle sedi di tirocinio

      1. La sede principale per lo svolgimento dei laboratori neurocognitivi è la Scuola Internazionale di Riabilitazione Neurocognitiva (SIRN) per l’età adulta e il Centro Vygotskji per l’età evolutiva
      2. Le altre sedi, che intendono essere accreditate e riconosciute dalla Scuola, dovranno ottenere l’accreditamento, su parere unanime, da parte del Comitato Scientifico del Centro Studi
      3. L’accreditamento su richiesta scritta degli interessati, verrà concesso sulla base della documentazione comprovante la:
        – certificazione da parte del responsabile della struttura della presenza presso la sede di almeno un Riabilitatore Neurocognitivo Esperto o di un Riabilitatore Neurocognitivo Docente che svolga a tempo pieno, nel rispetto del suo normale orario di lavoro, la sua attività mediante la Teoria Neurocognitiva
        – disponibilità della struttura ad accogliere tirocinanti in modo continuativo
        – certificazione da parte del responsabile della struttura relativa alla possibilità per il Riabilitatore Neurocognitivo Esperto o Docente di destinare almeno i 2/3 del proprio orario di lavoro allo svolgimento di attività riabilitativa assieme al tirocinante

I costi per Anno Accademico verranno stabiliti con successivo provvedimento del Comitato di Gestione del Centro Studi di Riabilitazione Neurocognitiva e comunicati tempestivamente sul sito.

Al provvedimento farà seguito la pubblicazione integrale dello Statuto e del Regolamento della Scuola nonché la modulistica per la presentazione delle domande di iscrizione.

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